CIPOLLA..CHE LACRIME!!

La cipolla, lo sappiamo tutti, fa lacrimare e nel mio caso affettarla vuol dire farsi venire anche un leggero mal di testa. Di cipolle ne esistono svariati tipo e molti colori che non sto ad elencare perché questo articolo vuole solo insegnarti a contenere le tue lacrime. Le cipolle sono la base per le nostre ricette, dagli antipasti alle zuppe passando per i secondi e quindi abbiamo a che fare con questo bulbo praticamente tutti i giorni.

Ho fatto un corso di cucina a Firenze e alla prima lezione ci hanno insegnato un piccolo trucco col quale, devo essere sincera, si ritarda la lacrimazione e di conseguenza il fastidio di dover cucinare piangendo.

Hai presente la “barbetta” che ha la cipolla nella parte bassa? Le radici!! Beh, non dovi toglierla!! Sbucciala come di consueto levando tutta la tunica (la parte colorata bianca, rossa o dorata), dividila a metà e lasciala in acqua per un oretta circa…

Anche quando andrai a tagliarla dovrai fare in modo di lasciare intatta la radice che sarà l’ultimo pezzo che dovrai togliere…e vai avanti così. Con questo metodo riesco a sbucciarne almeno tre prima di cominciare a piangere…..

Ci sono più lacrime in una cipolla, che in cento storie d’amore.
(Carrie Bradshaw in Sex and the City)

POLLO ALLA MERINGA SALATA

Ma quale pollo devo comprare? Per fare questa ricetta un pò laboriosa ti consiglio un pollo ruspante, quelli di un colore giallo aranciato, con la carne più scura. Il pollo ruspante è quello dei nostri nonni che ci mettevano a tavola la domenica. Sono quelli allevati veramente “a terra” che ruspano all’aria aperta, cresciuti secondo la tradizione e nutriti a base di granturco, crusca e avena. Vai dal tuo macellaio di fiducia oppure cerca una fattoria nella tua zona. Fallo pulire.. ma mi raccomando di lasciargli intatta la pelle altrimenti assorbirà il sale che andremo a mettere e risulterà troppo saporito.

Ora che hai un bellissimo pollo ruspante lo devi massaggiare… Ebbene si, massaggia il tuo pollo sottopelle con del burro morbido e insisti di più nella parte del petto che di solito è quella che risulta più asciutta. Stai sempre attenta a non rompere la pelle; per evitare che il sale penetri all’interno della carne metti un pezzo di carta forno alle due estremità in modo da formare una barriera. All’interno metti delle fette di limone, sale, pepe e rosmarino. Ora lo devi legare (vai alla pagina “come si fa”).

E ora che il tuo pollo è pronto e massaggiato, adagialo sopra una grande teglia con della carta forno sotto; se ti va puoi cucinare con la meringa salata anche le verdure, ma solo quelle che hanno una buccia e che dopo puoi togliere. Io ho messo cipolle intere di tropea e patate con la buccia.

E ora viene il divertimento…

Prepara una meringa con 6 albumi d’uovo (devono essere a temperatura ambiente) e 1,5 Kg di sale fino. Per prima cosa monta un pochino gli albumi fino a renderli spumosi; dopodiché incorpora il sale un pò alla volta fino ad ottenere la consistenza della meringa. Lo so, la tentazione è forte, vorresti assaggiarla…ma non lo fare!! E’ salatissima!! Ma non hai ancora finito perché ora dovrai aggiungere 1,5 Kg di sale grosso. Fai attenzione, metti un pò di sale alla volta per non smontare tutto.

Ora che la meringa salata è pronta ricoprici il tuo pollo ruspante e le verdure che hai scelto….controlla che non rimangono parti scoperte altrimenti il calore uscirà da lì.
Quindi dopo il massaggio al tuo pollo verrà fatta una bella maschera!!!! 😀 Mettilo in forno e cuocilo a 180° per 1 ora e mezza (dipende da quanto è grosso il tuo pollo), temperatura interna del pollo 70° a fine cottura.

Beh, che dire…eccolo qua! E dopo il massaggio, la maschera e la sauna di solito in un centro estetico ti mettono sdraiata su un lettino a riposarti quella mezz’oretta con una fumante tisana alle erbe.

La tisana al nostro pollo non la daremo però un riposino di mezz’ora gli è dovuto…quindi allontanati con quel coltello pronta a spaccare la meringa…lo so, è un giochino che adoro anche io fare perché dopo tutto questo sfaccendare in cucina finalmente potrai vedere il risultato delle tue fatiche…

Che dire…è venuto bene…ma sopratutto è veramente buono! Ora porzionalo come meglio credi.

Il pollo puo’ essere meridionale o settentrionale : pollo nord e pollo sud. (Boris Makaresko)

TORTA DI MELE

Di torte di mele ne esistono infinite varietà e tanti modi di cucinarla..dalla soffice torta alta piena di pezzi di mele alle crostate fatte con una frolla dolce e friabile. La torta di mele viene fatta in tutte le stagioni ed è il dolce che più rappresenta casa, il focolare domestico, il caldo abbraccio della nostra nonna che la preparava per la merenda dopo la scuola.

.La mia torta di mele è stata fatta con una base molto semplice e che tutti conoscono… le dosi sono le stesse della torta allo yogurt con una piccola variante: al posto dello yogurt metto il latte. Per chi ne fosse intollerante si può tranquillamente mettere latte di soia, di riso o quello che più vi piace. A voi la scelta!

Ingredienti
3 vasetti di farina (meglio se integrale o di tipo 1)
2 vasetti di zucchero (meglio se di canna)
1 vasetto di olio di semi
1 vasetto di latte (quello che preferisci)
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella in polvere
4 grosse mele

Questa torta è di facile esecuzione, devi avere un contenitore e un mestolo di legno per realizzarla. Setaccia la farina, il lievito e la cannella; mescola prima tutti gli ingredienti secchi. Aggiungi il resto mescolando il tutto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Metti da parte.

Sbuccia e taglia a pezzetti tre grosse mele (scegli tu quale usare..io di solito uso quelle che ho in casa), mettile nell’impasto mescolando tutto. Imburra e infarina una teglia e versaci il composto. Per decorare la torta usa l’ultima mela…io non la sbuccio ma la taglio in fette sottili e le dispongo sull’impasto come più mi piace. Insomma la torta di mele è molto personale e puoi decorarla in tantissimi modi.

Una piccola dritta: se usi una tortiera con un diametro grande (tipo quelle tonde da pizza) la torta ti verrà più bassa e molto soffice; il tempo di cottura naturalmente sarà inferiore (fai sempre la prova dello stecchino). Al contrario se usi una teglia piccola ma alta (tipo quella in foto) la torta ti verrà molto più rustica e alta e di conseguenza i tempi di cottura saranno più lunghi.

Attenzione alla temperatura del forno perché con la teglia alta rischi che i bordi diventino troppo cotti e di conseguenza duri mentre il centro rimane crudo; mantieni una temperatura di 160 gradi e fai la prova dello stecchino.

La felicità non si racconta. E’ come una torta di mele che si mangia fino all’ultima briciola rimasta sul tavolo prima di leccare la marmellata dorata che copre le dita.
(Franz-Olivier Giesbert)

MI PRESENTO..

Mi chiamo Loredana e da sempre la cucinare ha fatto parte della mia vita….dai primi approcci quando da piccola vedevo cucinare i miei genitori a quando “ripulivo” il contenitore dove avevano preparato l’impasto del pan di spagna (chi di noi non lo ha fatto!), fino ad arrivare ad oggi, ma passando da infiniti insuccessi e piatti venuti male.

Ricordo ancora con simpatia la mia prima pizza ripiena…era un mattone!! Alta, dura e naturalmente immangiabile!

Ma non mi sono arresa…

Poi la svolta l’ho avuta con la nascita dei miei figli ai quali cucinavo tutto io, dalle prime pappine fino ad arrivare alla pizza del venerdì sera mangiata davanti alla TV sul divano guardando un film animato…ma questa volta era buona, croccante, fine tanto che non ne rimaneva mai una fetta!

E poi sono arrivati i corsi di cucina perché nella vita non smettiamo mai di imparare.. e come dico sempre io “impara l’arte e mettila da parte, a qualcosa servirà”. Come puoi vedere dalle foto delle mie creazioni di strada ne ho fatta, sempre spinta dalla voglia di fare di più e meglio per superare i miei limiti.. Quindi quello che ho imparato da questi corsi vorrei condividerlo con te, piccole tecniche e segreti che ti aiuteranno molto in cucina…

A mio parere la cucina è amore per il cibo, voglia di sperimentare, curiosità…ma sopratutto la cucina ti fa capire i tuoi limiti e ti insegna a superarli….

C’è una parte di mondo che pensa a che colore mettere in cucina…e tu a che colore stai pensando??