TORTA SOFFICE BICOLORE

Il nome di questo dolce ti fa capire fin da subito che si tratta di una squisita e morbida torta marmorizzata. Ideale per la prima colazione, superba per un dopo cena accompagnata da una leggera crema inglese.

I disegni di questo dolce sono decisamente belli e diventa un peccato doverla mangiare… Quando l’ho tagliata sono rimasta ad ammirarla prima di mangiarmela!!!

Ingredienti: – 300 gr di zucchero semolato -250 gr di burro -4 uova -1 bicchiere di latte -1/2 bicchiere di rum -500 gr di farina -50 gr di cacao amaro -1 tazzina da caffe di mandorle tritate -1 bustina di lievito per dolci -sale

In una terrina monta il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottenere una cremina e aggiungi un pizzico di sale. Aggiungi le uova una alla volta continuando a mescolare. Quando avrai messo tutte le uova comincia ad aggiungere, alternando, la farina e il latte. Aggiungi anche il lievito e le mandorle tritate.

Ottenuto il tuo composto togline un terzo al quale andrai a mettere il cacao in polvere setacciato e il rum. Se l’impasto risulta troppo compatto puoi aggiungere un po’ di latte.

Imburra uno stampo, quello che vuoi. Io ho usato una a ciambellone con il buco, l’ho preferito.

Imburra e infarina lo stampo e comincia a versare prima il composto bianco alternando quello al cioccolato fino a finirlo tutto. Non ti preoccupare di mescolare i due impasti, durante la lievitazione si mescoleranno da soli.

Che dire del risultato?! A e sembra che sia venuto proprio bene, non trovi?

Devi amare quello che fai. Ogni dolce ha la sua storia, la persona per cui lo prepari, i sentimenti che provi mentre lo prepari… ogni cosa entra nelle mani e mentre impasti pensi con le mani, ami con le mani e crei con le mani.”
Alessandro D’Avenia

TORTINO DI ALICI con patate e pesto

TORTINO DI ALICI

Il piatto che ti propongo è un ottimo antipasto ricco e leggero. Gli ingredienti che lo accompagnano sono i tipici liguri, ossia il pesto e le patate. Ho voluto riproporre l’abbinamento di questi due alimenti che, secondo me, sono eccezionali insieme.

Le alici vengono preparate fritte oppure marinate ma nel tortino puoi racchiudere, come in uno scrigno, la sorpresa degli ingredienti che più ti piacciono creando, se vuoi, anche dei contrasti come il terra-mare.

Ingredienti: -600 gr circa di alici pulite – 2 grosse patate – pesto – pan grattato -sale – pepe – olio

Per prima cosa metti a cuocere le patate in abbondante acqua salata con la buccia. Una volta cotte falle raffreddare e sbucciale. Metti da parte.

Pulisci le alici: togli la testa e la lisca centrale. Io ho tolto anche la coda, non mi piace sentirla mentre mangio. Se non ti riesce o non vuoi farlo, falle pulire dal tuo pescivendolo.

Prepara il tuo pesto: nel mortaio metti il basilico, i pinoli, il parmigiano grattugiato, sale, pepe e olio. Se non hai il mortaio puoi usare un tritatutto.

Ora che tutti gli ingredienti sono pronti cominciamo ad assembrare il piatto. Ungi le cocotte con olio e cospargile col pan grattato.

Comincia adagiando le tue alici aperte sul lato verticale della cocotte e per ultimo metti una alice sulla base a chiusura.

A questo punto puoi riempire tutto il tuo tortino. Parti tagliando una fetta di patata che andrai ad adagiare all’interno. Sale e pepe per dare sapore. Sopra le patate metti due cucchiaini di pesto e continua a fare gli strati: patate, pesto fino a riempire tutta la cocotte.

Chiudi con le ultime alici e cospargi la superficie del tortino con il pan grattato.

Con le patate che ti sono avanzate puoi creare un gustoso contorno… Falle a pezzetti e condiscile con il pesto avanzato… Vedrai che bontà!!

La differenza tra acciughe e alici? Le alici sono acciughe che vivono nel paese delle meraviglie.

TORTA AGLI AGRUMI

TORTA AGLI AGRUMI

Questa ricetta è nata perché volevo riciclare la polpa che si accumula nello spremiagrumi e che, sinceramente, ogni volta mi dispiace molto dover buttare via. Quindi ne ho raccolto un bicchiere sia di arancia che di limone ed ho provato a utilizzarla per fare una tolta agrumata.

POLPA DI AGRUMI

In inverno non manca mai di fare una spremuta per i nostri bambini magari la mattina per una dose naturale di vitamina C.

Nella foto accanto c’è la polpa che ho raccolto in questi giorni. Ricordati di privarla dei semi altrimenti te li ritrovi all’interno della tua torta, e non è affatto piacevole!!

Ingredienti: – 375 gr di farina 1 – 150 gr di zucchero semolato – 3 uova – 1 bicchiere di spremuta di agrumi (arancia e limoni) – 1 bicchiere di polpa do agrumi (scarti dello spremiagrumi) – 125 ml di olio di semi – 1 bustina di lievito per dolci

IMPASTO A CRUDO

La procedura è molto semplice: mescola insieme tutti gli ingredienti e metti l’impasto in una teglia. Io in questa ricetta ho utilizzato un contenitore da plum-cake ma puoi tranquillamente fare il tuo dolce tondo, quadrato oppure dei muffin. L’impasto è molto versatile per la forma, divertiti a creare il dolce con la forma che più preferisci.

Prima di metterla in forno taglia sottilmente delle fette di arancia e di limone e adagiale sull’impasto per creare una decorazione. Cospargi la superficie di zucchero di canna.

Forno preriscaldato a 180° cuoci fino a che lo stecchino risulta asciutto

TORTA AGRUMATA

Non è un caso che madre natura dispensi una così ampia copertura stagionale: gli agrumi sono tra le fonti più massicce di vitamina C, la regina degli antinfluenzali, e di Vitamina A (quella antitossine)

(Licia Granello)

TORTA AGRUMATA

RISOTTO VODKA E SALMONE

RISOTTO VODKA E SALMONE

Oggi ti propongo una ricetta che ha il sapore degli anni ’80. In questo periodo si prediligeva l’abbondanza in cucina e un uso smisurato della panna: la troviamo in molteplici piatti dal classico tortellino dello chef oppure le farfalle alle 3P (panna, prosciutto e piselli). Gli anni ’80 sono stati gli anni delle contraddizioni dove tutto sembrava possibile, si usciva dagli anni di piombo e cominciava una nuova epoca economica dove tutto sembrava alla portata di tutti.

Solitamente questa ricetta viene proposta in versione “penne alla vodka”, ma io ho voluto rivisitarla con un riso integrale (giusto per mettere qualcosa di più salutare!!).

Ingredienti (4 persone): – 500 gr di riso integrale – 200 gr di salmone affumicato – 2 bicchierini di vodka -erba cipollina -2 cucchiai di panna da cucina -50 gr di burro -brodo vegetale q.b. -sale -pepe

Per prima cosa fai sciogliere in una pentola il burro e rosola il salmone tagliato a pezzi. Versaci il riso e mescola tutto uniformemente. Bagna con la vodka e aspetta che l’alcool evapori prima di aggiungere altri ingredienti.

Aggiungi il sale, il pepe e il brodo quanto basta, un po’ alla volta, fino a che il riso risulti cotto al dente. Per il risotto integrale il tempo di cottura è leggermente superiore rispetto a quello tradizionale quindi ti consiglio di assaggiarlo ogni tanto.

A cottura ultimata manteca con la panna da cucina e abbonda di erba cipollina tritata.

Il tuo risotto è pronto…il suo sapore non ti riporta ai favolosi anni ’80??

Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio.

(Oscar Wilde)

TORTA DI CAROTE

Quella che vado a proporvi è una delle mie prime ricette che ho fatto da giovane. Ricordo che i miei genitori avevano comprato una raccolta di libri di cucina dal giornalaio… una di quelle raccolte mensili che si usava comprare negli anni ’80.

Questa torta è molto semplice da preparare ed è anche molto gratificante nel sapore. E’ ottima a colazione e farai un figurone se la proponi ad una festa di compleanno. Difatti la puoi usare come base per una torta farcita da decorare con la pasta di zucchero o come meglio preferisci.

Questa, insieme alla torta di mele, è un grande classico!! Sono quei dolci che fanno bene all’umore, che ti riportano indietro nel tempo quando da piccoli l’odore della merenda riempiva casa.

Ingredienti: – 250 gr di carote pulite – 200 gr di zucchero semolato – 6 uova – buccia di 2 limoni – 2 cucchiai di cherry – 200 gr di mandorle tritate- 80 gr di farina tipo 1 – 1 cucchiaino di lievito – sale

Pulisci le carote e grattugiale molto finemente. Metti da parte. Nel frattempo monta le uova intere con lo zucchero e la buccia grattugiata dei limoni.

Quando il tuo composto risulterà spumoso aggiungi le carote, le mandorle tritate ma non troppo e lo cherry. Mescola il lievito alla farina e ,setacciandola, aggiungila al composto delle uova in modo delicato dal basso verso l’alto.

Imburra una teglia (o usa lo spray staccante) e versaci l’impasto che passerai in forno preriscaldato a 180° per circa un ora e comunque fai la prova dello stecchino.

Bene, la tua torta è pronta. Il profmo che sprigiona dalla tua cucina è invitante e scommetto che hai voglia di mangiarla ancora calda!!

Una curiosità: di carote ne esistono di diversi colori… bianco, viola, rosso e bianco… e naturalmente quelle che conosciamo, arancioni.

“Le torte sono speciali. Ogni compleanno o celebrazione finisce con il dessert – una torta – e la gente ricorda: ecco, è tutta una questione di ricordi.”
Buddy Valastro

ZUPPA INGLESE

LA MIA ZUPPA INGLESE

Adoro fare questo dolce… richiede la preparazione del Pan di Spagna e della crema pasticcera; praticamente le due preparazioni base della pasticceria.

La zuppa inglese è semplice da fare, se abbiamo un buon Pan di Spagna e un ottima crema pasticcera. Troverai entrambi le mie ricette nella sezione “dolci”.

Ingredienti: – Pan di Spagna – crema pasticcera (1 lt di latte) – alchermes – cacao amaro in polvere.

Una volta che hai preparato sia il Pan di Spagna che la crema fai raffreddare entrambi ma prima devi preparare la crema al cioccolato. Quindi prima che la crema si raffreddi dividila in parti uguali e in una setaccia circa due cucchiai di cacao in polvere amaro e amalgama energicamente.

Bene, ricordati che le creme si raffreddano mettendo a contatto della loro superficie la pellicola trasparente in modo tale da evitare che la parte superiore solidifichi.

CREMA PASTICCERA E CREMA AL CIOCCOLATO

Per la composizione della zuppa inglese io utilizzo un’insalatiera trasparente (come in foto).

Taglia il pan di spagna a fette alte 1 cm e comincia adagiandone un pezzo rotondo alla base. Se usi un contenitore rettangolare è più semplice… decidi tu cosa usare!

Bagna il Pan di Spagna con l’alchermes e abbonda pure, non avere paura di esagerare. Io lo metto direttamente dalla bottiglia ma puoi metterlo con un cucchiaio in modo da ottimizzare il lavoro.

Una volta bagnata la superficie metti uno strato di crema pasticcera. Io solitamente preferisco usare una sac-a-poche, ne metto la giusta quantità e riesco a fare un giro più bello da vedere esternamente.

A questo punto prosegui col Pan di Spagna bagnato e ora utilizza la crema al cioccolato. E continua così gli starti fino ad arrivare al bordo del contenitore (vedi foto).

Ok, hai finito!! Ricordati che questo dolce è molto buono mangiato il giorno dopo; quindi ti consiglio, se hai una cena con amici, di pensare prima alla sua preparazione. Farai un figurone!!

“Preparate dolcetti o una torta con le vostre mani. Scalderà e profumerà la casa, dando un sapore unico al vostro pomeriggio.”

Sara Lorenzini

CREMA PASTICCERA

Ecco una cosa che adoro da impazzire, da mangiare anche senza niente come facevamo da piccoli, quando la mamma la preparava e speravi con tutte le tue forze che ne avanzasse un pochino… e se non succedeva c’era sempre il limone che metteva dentro come premio di consolazione… qunanti limoni ho ripulito dalla crema.

Questa crema è un’altra preparazione base in pasticceria, come il Pan di Spagna; con questa puoi variare aggiungendo altri ingredienti per fare nuovi sapori.

In più è la crema che piace a tutti, grandi e piccino… e che compleanno sarebbe senza la crema pasticcera?!

CREMA PASTICCERA

La ricetta che ti propongo è la stessa che ho imparato al corso di pasticceria che ho fatto tanti anni fa e che non ho mai cambiato perché mi viene buona e perché riesco a farla anche al microonde.

Ingredienti: – 1/2 lt di latte intero – 120 gr di tuorlo d’uovo – 150 gr di zucchero semolato – 35 gr di fecola di patate o farina – 1 bacca di vaniglia e i suoi semi.

I procedimenti per farla sono tanti ma il metodo più classico è senza dubbio la cottura sul fornello.

Mescola i tuorli con lo zucchero, la farina e i semi di vaniglia e amalgama il tutto con una frusta. Non importa montarli, faresti solo fatica e non serve. Intanto metti a scaldare in un pentolino il latte ma stai attenta a non farlo bollire. Una volta caldo versalo a filo sulle uova mescolando con la frusta. Rimetti tutto il composto sul fuoco aggiungendo la bacca di vaniglia intera e se vuoi la buccia di un limone fino ad ottenere la consistenza giusta.

CREMA PASTICCERA AL MICROONDE

Ricordati che una volta raffreddata la crema risulterà ancora più densa e ferma, quindi non farla cuocere tanto ma fino a quando risulterà cremosa e densa.

Un po’ di dritte: se vuoi raddoppiare la dose ricordati che devi aggiungere più farina del doppio… quindi su 1 lt di latte metti 80 gr di farina; la buccia del limone non deve avere la parte bianca altrimenti la tua crema sarà amarognola; la bacca di vaniglia la puoi riusare altre volte ma ricordati di lavarla sotto acqua corrente e di asciugarla… conservala dentro il barattolo dello zucchero, darai a questo il suo delicato aroma.

Infine se vuoi cuocere la crema pasticcera al microonde ti dico come fare: lavora tutti gli ingredienti come in precedenza ma il latte aggiungilo a freddo. Metti il composto in un recipiente da microonde abbastanza grande da contenere bene il liquido. Metti in microonde e fai cuocere a potenza massima per due minuti e mezzo. Continua ad impostare questo tempo fino ad ottenere la consistenza giusta ma ricordati che ogni volta lo devi togliere dal microonde per girarlo con la frusta. Se ad operazione conclusa noti dei piccoli grumi puoi tranquillamente usare il minipimer per toglierli oppure filtrare tutto con un colino.

PAN DI SPAGNA

IL MIO PAN DI SPAGNA

Il Pan di Spagna è la base di molti dolci e di sue preparazioni ne trovi tantissimi in internet. Ho fatto diverse prove di questo dolce nel corso degli anni, all’inizio separando le uova e montando i tuorli con lo zucchero e i bianchi fermissimi a neve. Ma non mi ha mai soddisfatto questa preparazione perché tendenzialmente in cottura un po’ si smonta; ho provato ad aggiungere il lievito ma per me era sempre insoddisfacente e alcune volte la torta sapeva di uovo.

Poi una mia amica livornese docente alla scuola alberghiera di Rosignano Solvay mi ha dato questa dritta, semplice anche da ricordare… infatti non credo di averla mai scritta da nessuna parte!

E finalmente ho trovato il pan di spagna perfetto, alto, morbido, profumato.

Ingredienti: per 1 uovo devi aggiungere 30 gr di zucchero e 30 gr di farina.

Quindi nella torta in foto, fatta con una teglia da 22 cm, ho utilizzato 4 uova, 120 gr di zucchero e 120 gr di farina.

Il procedimento è molto semplice: monta in planetaria o con le fruste elettriche le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e molto chiaro. La consistenza è vellutata. Aggiungi al composto la farina setacciata un po’ alla volta mescolando con una spatola dal basso verso l’alto stando attenta a non smontare tutto. Se hai la planetaria puoi utilizzare il gancio a foglia per fare questo lavoro aggiungendo la farina sempre un po’ per volta a velocità uno.

Perfetto, il tuo impasto è pronto. Mettilo nella teglia che hai scelto e cuoci a 180° forno ventilato fino a quando risulta compatto o comunque fai la prova stecchino. Con il tempo e l’esperienza potrai vedere se un dolce è cotto solo toccando la sua superficie.

Ricordati: puoi tranquillamente aprire il forno mentre la torta cuoce, non si smonta, non ti preoccupare. Io lo faccio sempre quando in preparazione ho le crostate o i biscotti. E’ solo una leggenda…

Metto o non metto il lievito? Non si mette il lievito, perché nella vera ricetta non va assolutamente aggiunto. Il Pan di Spagna aumenterà di volume in base a quanto tempo hai montato le uova con lo zucchero. Più le monti e più alto e morbido sarà il tuo dolce. E naturalmente dipende dalla grandezza della teglia e da quante uova decidi di utilizzare.

Poi esistono le varianti: se vuoi farla al cioccolato ricordati sempre che devi togliere il 10% di farina e aggiungerlo in cacao amaro; se vuoi farlo alla vaniglia aggiungi i semi della bacca di vaniglia alle uova; se vuoi farla al profumo di limoni aggiungi la buccia grattugiata di alcuni limoni biologici….

Divertiti a sperimentare e ricordati che se aggiungi prodotti solidi come granelle varie, il peso di questi tenderà a far abbassare la torta; in questo caso sarà necessario aggiungere un pochino di lievito per dolci.

La vita è come la ricetta per una torta. Se segui i soliti ingredienti farai la torta ma già saprai che gusto avrà, gli altri la assaggeranno, apprezzeranno ma dimenticheranno presto. Ci vuole sempre un pizzico di genialità in ogni ricetta per far si che essa non muoia con l’ultimo assaggio.

(Carlo Peparello)

ORECCHIETTE COI BROCCOLI

Adoro fare le orecchiette in casa; mi rilassa molto starmene seduta a preparare una ad una questa pasta… Ho imparato a farle qualche anno fa da una mia vicina di casa che, naturalmente, è pugliese. Li preparavo la domenica mattina quando la casa era silenziosa perché tutti dormivano fino a tardi. Farle in casa ti da quella soddisfazione che vedi nei volti dei tuoi commensali quando si rendono conto che non sono stati comprati… Li i hai fatti tu?? SI!! Da soddisfazione…

ORECCHIETTE FATTE DA ME

La sua ricetta classica trova l’abbinamento perfetto con le cime di rape ma quando non è stagione oppure quando non mi vanno, faccio questa variante che è perfetta per gustarle nella loro tipicità.

I broccoli sono una verdura che piace a tutti in casa… ma non è stato sempre così. Quando i miei figli erano piccoli non li mangiavano. Dilemma, io li adoro! Ma tutto è cambiato quando hanno visto un video per bambini (non ricordo il nome) dove la frutta e la verdura rappresentavano il mondo che ci circonda e i broccoli erano “gli alberi”. Così, divertiti dalla cosa, i broccoli sono diventati uno dei contorni preferiti e ad oggi il nome con cui vengono chiamati è “gli alberelli” .

La procedura per preparare questa pasta è quella classica con cui si fanno le orecchiette alle cime di rapa.

Fai cuocere i broccoli in abbondante acqua. Nel frattempo sciogli in un pentolino alcuni filetti di alici sott’olio (dipende da quanti commensali hai a desinare). Fai insaporire l’olio aggiungendo uno spicchio d’aglio privato dell’anima e toglilo prima di mescolare gli ingredienti.

Una volta che i broccoli sono cotti versa dentro la pentola le orecchiette, tutto insieme. Aggiungi il sale. Quando la pasta è cotta scolala (tieniti un po’ d’acqua di cottura), rimetti tutto nella pentola e versa l’olio con le alici. Mescola tutto, se c’è bisogno aggiungi l’acqua di cottura per amalgamare meglio.

Se vuoi aggiungi parmigiano reggiano oppure la ricotta salata (adoro!).

ORECCHIETTE CON I BROCCOLI

Non mi piacciono i broccoli. Sin da bambino non mi sono mai piaciuti, mia madre me li faceva mangiare. Ora sono presidente degli Stati Uniti d’America e non dovrò più mangiare broccoli. (George H. W. Bush)

CARCIOFI IN PENTOLA

Questa ricetta dei carciofi è molto semplice da preparare ed è l’unica, da piccola, che mangiavo. A dire il vero continuo a fare solo questa…anche se i miei gusti sono cambiati, probabilmente rimane la mia preferita.

Per la varietà da usare te le consiglio tutte tranne il romanesco che rimane troppo compatto.

Ingredienti: – carciofi (quanti ne vuoi) – prezzemolo – aglio – parmigiano o grana – sale – pepe – peperoncino (facoltativo)

Per prima cosa taglia i gambi e togli le prime foglie, quelle più esterne; dai un taglio netto alla testa in modo da pareggiarla togliendo eventuali spine. Metti il carciofo pulito in acqua e limone e mettili da parte.

Un consiglio: non buttare le foglie tolte e i gambi.. saranno squisito per fare un risotto. Io di solito faccio bollire le foglie in acqua per ricavarne un brodo col quale vado ad allungare il riso in cottura (al posto di quello vegetale). I gambi, invece, li pulisco, li taglio a pezzetti e li cucino insieme al mio risotto. Ti verrà strepitoso!!

Fai un trito col coltello di prezzemolo e aglio, aggiungi il resto degli ingredienti. Questo tipo di preparazione viene cotta in pentola, quindi assicurati di averne una abbastanza capiente da fare entrare tutti i carciofi.

Il prossimo passaggio è quello di allargare bene le foglie dei carciofi in modo da poter inserire il trito preparato. Devi infilarlo bene all’interno del vegetale cosi diventerà saporito e potrai gustare meglio ogni singola foglia piena di parmigiano sciolto. Metti tutti i carciofi nella pentola, devono stare in piedi. Se ti rimane troppo spazio adagiaci accanto una patata intera con la buccia…farà da supporto e diventerà gustosa per accompagnare il piatto.

Riempi d’acqua la pentola fino a metà di altezza dei carciofi e fai cuocere col coperchio a fiamma bassa. Il piatto sarà pronto quando anche le patate risultino cotte.

Bene, il piatto è pronto! Non ti resta che mangiarlo foglia a foglia tirandole coi denti…

Le donne sono come i carciofi:

solo sfogliandole con cura arriverai al loro cuore!

(dal film La Pantera Rosa)