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TORTA DI MELE

Di torte di mele ne esistono infinite varietà e tanti modi di cucinarla..dalla soffice torta alta piena di pezzi di mele alle crostate fatte con una frolla dolce e friabile. La torta di mele viene fatta in tutte le stagioni ed è il dolce che più rappresenta casa, il focolare domestico, il caldo abbraccio della nostra nonna che la preparava per la merenda dopo la scuola.

.La mia torta di mele è stata fatta con una base molto semplice e che tutti conoscono… le dosi sono le stesse della torta allo yogurt con una piccola variante: al posto dello yogurt metto il latte. Per chi ne fosse intollerante si può tranquillamente mettere latte di soia, di riso o quello che più vi piace. A voi la scelta!

Ingredienti
3 vasetti di farina (meglio se integrale o di tipo 1)
2 vasetti di zucchero (meglio se di canna)
1 vasetto di olio di semi
1 vasetto di latte (quello che preferisci)
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella in polvere
4 grosse mele

Questa torta è di facile esecuzione, devi avere un contenitore e un mestolo di legno per realizzarla. Setaccia la farina, il lievito e la cannella; mescola prima tutti gli ingredienti secchi. Aggiungi il resto mescolando il tutto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Metti da parte.

Sbuccia e taglia a pezzetti tre grosse mele (scegli tu quale usare..io di solito uso quelle che ho in casa), mettile nell’impasto mescolando tutto. Imburra e infarina una teglia e versaci il composto. Per decorare la torta usa l’ultima mela…io non la sbuccio ma la taglio in fette sottili e le dispongo sull’impasto come più mi piace. Insomma la torta di mele è molto personale e puoi decorarla in tantissimi modi.

Una piccola dritta: se usi una tortiera con un diametro grande (tipo quelle tonde da pizza) la torta ti verrà più bassa e molto soffice; il tempo di cottura naturalmente sarà inferiore (fai sempre la prova dello stecchino). Al contrario se usi una teglia piccola ma alta (tipo quella in foto) la torta ti verrà molto più rustica e alta e di conseguenza i tempi di cottura saranno più lunghi.

Attenzione alla temperatura del forno perché con la teglia alta rischi che i bordi diventino troppo cotti e di conseguenza duri mentre il centro rimane crudo; mantieni una temperatura di 160 gradi e fai la prova dello stecchino.

La felicità non si racconta. E’ come una torta di mele che si mangia fino all’ultima briciola rimasta sul tavolo prima di leccare la marmellata dorata che copre le dita.
(Franz-Olivier Giesbert)

BAVARESE DI YOGURT

Oggi ho proprio voglia di un po’ di dolcezza…non eccessiva ma ugualmente buona e delicata! La bavarese che ti propongo l’ho fatta al corso amatoriale di cucina e devo dire che mi è piaciuta molto fatta con lo yogurt. Poi comincia a fare caldo e questa soluzione di dolce è adatta al periodo.

Ingredienti per 6 persone: – 250 gr di yogurt a temperatura ambiente – 250 gr di crema di latte – 100 gr di zucchero – 3 fogli di colla di pesce

Per prima cosa metti la colla di pesce ad ammorbidire in acqua fredda, meglio se con ghiaccio. Dopo che è diventata morbida strizzala leggermente e falla sciogliere in un pentolino a fiamma bassa; attenta a non farla bollire!

Nel frattempo mescola lo yogurt con lo zucchero dentro un recipiente; quando la colla di pesce si è completamente sciolta falla colare goccia a goccia nello yogurt mescolando molto bene con una frusta.

Quando il composto comincia a “tirare” monta la crema di latte ma lasciala morbida (non deve essere troppo montata) e incorporala al composto di yogurt. Mescola tutto molto bene.

Prepara uno stampo: puoi usare quello da plum-cake se non hai uno stampo per bavarese. Io ne ho uno di plastica dura con o senza foro al centro e il tappo. ma se ne usi altri ricordati di bagnarli e di foderarli con la pellicola in modo da staccarli agevolmente.

Perfetto, hai quasi finito. Riempi lo stampo con il composto e mettilo in frigo per qualche ora.

Puoi decorare la tua bavarese come vuoi.. con frutta fresca oppure con una composta. Puoi fare la bavarese con la marmellata scaldandola e aggiungendo poco zucchero; la colla a caldo si mette direttamente nella marmellata.

Bene, spero che ti sia venuta bene la tua bavarese… la mia era proprio buona!!

Non importa quanto ho mangiato, ci sarà sempre spazio per il dessert.

Il dessert non va nello stomaco.

Il dessert va dritto al cuore.

(Anonimo)

TORTA CON GLI ALBUMI

Quando preparo la frolla mi restano tante chiare d’uovo e fare sempre le solite meringhe diventa noioso. Allora cosa posso farci con questi avanzi? A parte una bella frittata con chiare direi che l’alternativa golosa è proprio una torta.

La torta con gli albumi è molto facile da fare ed è molto buona da mangiare. Si mantiene bene per giorni se chiusa dentro una busta di carta.

Ingredienti: -200 gr di albumi – 180 gr di zucchero semolato – 120 ml di olio di semi – 20 gr di farina – 1 bustina di lievito per dolci

Monta gli albumi a neve con un pizzico di sale e lo zucchero. Otterrai una meringa.

Aggiungi molto delicatamente la farina setacciata e l’olio e ricordati, sempre dal basso verso l’alto.

Prepara una tortiera: imburrata e infarinata per non fare attaccare la tua torta. Io questa volta ho usato una forma a ciambella.

Inforna a 180° per circa 30 minuti o comunque fai la prova dello stecchino.

Questa torta è ideale sempre…per la colazione, per l’ora del tè oppure per una piccola coccola dopo cena.

Tecnicamente se non tagli una torta ma la mangi intera con la forchetta vale come una fetta.
(fangirland_, Twitter)

PANCAKES

Questa ricetta credo di averla da moltissimi anni. I mei figli adorano la colazione americana e molte volte gli ho fatto trovare, specialmente la domenica, uova strapazzate, pancakes e pancetta abbrustolita. Ora che sono grandi la domenica si alzano tardi, quindi mi limito a cucinargli i pancake la mattina prima di andare a scuola. La ricetta la tengo appesa con una calamita al frigorifero… sempre pronta anche per una merenda diversa.

Ingredienti per 12 pancakes: – 200 ml di latte – 125 gr di farina – 25 gr di burro fuso – 15 gr di zucchero – 6 gr di lievito per dolci 2 uova intere

La preparazione è molto semplice: metti tutto dentro il frullatore. Ricordati che deve riposare almeno 20 minuti per dare il tempo alla farina di incorporare bene i liquidi. Questo vale per tutte quelle preparazioni cosiddette “pastelle”.

Normalmente preparo tutto la sera per la mattina e lascio riposare in frigorifero tutta la notte.

Un’accortezza per me importante: la cottura. Io uso una piccola padellina del diametro di cm 12. La scaldo molto bene sul fuoco e aggiungo giusto una goccia di olio, ma solo per il primo pancake. Dopo non aggiungerlo più, se la padella è buona non serve.

L’anno scorso, durante la settimana prima di Pasqua, siamo andati a New York e la colazione era il pasto della giornata più divertente. Arrivavano dei pancakes giganteschi, molto alti accompagnati dallo sciroppo d’acero. La pancetta era cotta alla perfezione ed era accompagnata da patate e peperoni tagliati piccolissimi. Non importava ordinarli, ti arrivavano comunque insieme a due fette di pane abbrustolito col burro. Ricordo ancora gli odori in quel locale, un misto di griglia misto all’odore del caffè americano e i ragazzi in bicicletta che portavano la colazione take away a casa delle persone. Una bellissima vacanza!!

Sai cosa voglio mangiare a colazione? […] Voglio mangiare un bel piattone di frittelle di mirtillo con tanto sciroppo di acero sopra, uova strapazzate e anche cinque salsicce. […] E voglio bere un bicchierone di succo d’arancia e una tazza di caffè forte. E poi voglio una gran fetta di crostata.

(Dal film Pulp fiction)

ROTOLO DI POLLO RIPIENO

Questa è una ricetta che faccio spesso perché in casa piace molto e si prepara in poco tempo. La classica fettina di pollo grigliata diventa noiosa da servire a tavola, così compro una confezione formato famiglia e assemblo il tutto. Non importa avere un intero petto, è più agevole comprare le fette già pronte.

ROTOLO DI POLLO FARCITO

Per prima cosa preparati due fogli di carta forno; distendi su di uno tutte le tue fette di pollo in modo ordinato; devi sovrapporle le une alle altre in modo da avere una buona base.

Disponi l’altro pezzo di carta forno sopra il tuo pollo e comincia ad assottigliare le fette col batticarne in modo da ottenere , per tutte, lo stesso spessore; sarà più facile ed omogenea la cottura. Io uso un batticarne come in foto perché si riesce a battere la carne in maniera più ampia…

Una volta che hai battuto bene la carne comincia a farcire il pezzo a tuo gradimento. Ricordati di salare e pepare il tuo pezzo di carne prima di procedere col ripieno.

Io ho messo delle foglie di bietola a crudo..si, non ho avuto il tempo e voglia di cucinarle, ma tanto dentro il forno si cuoceranno alla perfezione insieme al pollo!! Ma tu puoi mettere spinaci, erbette oppure delle belle fette di prosciutto crudo o, perché no, delle fette di mortadella (che io adoro!!). Per ultimo disponi delle sottilette o se vuoi della fontina. Ti sconsiglio la mozzarella, rilascia troppa acqua.

Quando hai messo il ripieno chiudi il tuo pollo a salsicciotto aiutandoti con la carta forno. Chiudilo bene a caramella.

La prima cottura verrà fatta avvolto dalla carta forno in modo da fargli mantenere la forma. Evita gli stecchini, poi sono difficoltosi da togliere. Inforna a 200° per circa 20 minuti; poi togli la carta e fai cuocere per altri 20 minuti in modo da far dorare bene la superficie del tuo rotolo.Per un effetto più scenico accendi il grill e fai dorare da entrambi le parti.

“Ma che donnenude e donnenude.. Sognavo un pollo, e che pollo! Dorato.”
– Beniamino Lomacchio

ACCENDERE LA BRACE

Prerogativa maschile, la brace mi ha sempre affascinato ma non mi ero mai cimentata nell’arte di accenderla. Ma sono una persona abbastanza testarda e non mi lascio travolgere da quello che non so fare… impara l’arte e mettila da parte, è il mio motto.

Non ho mai avuto bisogno di imparare visto che ho sempre avuto chi lo ha fatto per me, ma sono rimasta sola coi miei figli nel periodo della quarantena e rinunciare ad una buona grigliata proprio non volevo. Quindi mi sono rimboccata le maniche e ho provato.

La prima volta ho fatto come ho sempre visto fare, con la legna e poi la carbonella ma ho fatto un vero disastro. Il fumo era impressionante tanto che la signora che abita sopra di me ha dovuto chiudere le finestre.. mi sono vergognata!! Per fortuna la carne era di ottima qualità e l’abbiamo mangiata lo stesso. Poi mi sono detta: guardati un video online, qualcosa ci deve essere. E così ho fatto.

Il tutorial era spiegato molto bene e la seconda volta ho fatto una bella brace, pochissimo fumo e la carne è venuta ottima. La carbonella è rimasta accesa fino alla mattina dopo, tanto che ho grigliato a fine cena anche dei peperoni (li adoro).

Ebbene, basta con le chiacchiere… se sei una donna e non sai come fare la griglia con la carbonella eccoti i passaggi.

1. Disponi sul braciere una busta di carbonella; di solito corrisponde a 3 Kg. Dipende cosa vuoi fare e dalla grandezza del tuo braciere ne puoi mettere di più o di meno. Disponi la carbonella a forma di vulcano con al centro un buco e tieni da parte i pezzi più grossi e più lunghi per poter fare, dopo, la chiusura. Ti sporcherai un po’ le mani, ma è divertente; altrimenti usa un paio di guanti. Vedi foto.

2. Prendi un paio di pezzi di carta da cucina e impregnala di olio… va bene anche quello di oliva; non esagerare, farà fumo. Altrimenti puoi utilizzare delle pasticche a base chimica che trovi in commercio, ma puzzano un po’. Disponi la tua carta all’interno del tuo piccolo vulcano e accendila. Stai attenta a non bruciarti! Vedi foto.

3. Chiudi il tuo vulcano di carbonella con i pezzi grossi che ti eri tenuta da parte. Anche qui attenta a non bruciarti. Non avere paura a chiudere, l’aria entra anche lateralmente e questo manterrà la fiamma accesa. Lascialo bruciare per il prossimo quarto d’oro. Vedi foto.

4. Dopo circa 15 minuti comincia a dargli aria con un pezzo di carta o meglio con un ventaglio. Attenta che scoppietta un po’, potresti farti male. Come puoi vedere finora abbiamo fatto veramente pochissimo fumo. Per me è stata una soddisfazione immensa!! Ho sempre visto fumo e fiamme da quel braciere… Vedi foto.

5. La carbonella deve essere bella ardente altrimenti non ti cuocerà niente. Continua a mandare aria all’interno, meglio dal basso. Dovresti vedere delle piccole fiamme uscire. Continua per almeno altri 20 minuti o almeno fino a che ti sembra che sta bruciando. Passato questo tempo puoi allargare la carbonella e cominciare a grigliare i tuoi piatti. Io oggi ho cominciato grigliando le verdure per poi passare a tre belle orate.

Se grigli il pesce ricordati di non farti togliere le squame… ti si appiccica tutto e lo distruggi. Invece le squame resistono agli agenti esterni e mantengono la pel del tuo pesce le intatta. Stai attenta che sia la carne che il pesce rilascia del grasso che colando sulla brace crea delle lingue di fuoco che potrebbero bruciare tutto.

„Nella carne del pesce alla griglia, dallo sgombro più umile al salmone più raffinato, c’è qualcosa che sfugge alla cultura. È così che gli uomini devono aver preso coscienza per la prima volta della loro umanità, imparando a cuocere il pesce, confrontandosi con quella materia che a contatto con il fuoco rivelava al contempo una purezza e una selvatichezza intrinseche.“ — Muriel Barbery, libro Estasi culinarieOrigine

LENTICCHIE (DI MARIA PIA)

Si chiamano coì perché mi ha insegnato a farle in questo modo, appunto, Maria Pia; una mia vicina di casa che frequentava lo stesso bagno al mare dove portavamo i bambini. Ho sempre avuto difficoltà a fargli mangiare le lenticchie benché non mi davano problemi con le verdure.

Quel giorno ci siamo seduti allo stesso tavolo e lei apre una schischetta con all’interno queste lenticchie ancora tiepide. Le abbiamo assaggiate, tutti, e i miei figli fecero il bis.

“Ti insegno come le cucino, sono ottime” mi disse Maria Pia. E da quel giorno queste sono le mie lenticchie

Son molto facile da fare, richiedono poco tempo per la preparazione e il risultato ti sorprenderà…

Ingredienti: – Lenticchie secche – 2 carote – 1 costa di sedano – 1 cipolla piccola – 2 patate medie o 1 grossa – sale – pepe

Per rima cosa devi frullare molto finemente le carote, la cipolla, il sedano e le patate.

Dopo con questo trito fai un piccolo soffritto con un filo d’olio; 5 minuti bastano.

Sciacqua bene le lenticchie per togliere eventuali impurità. Non devi metterle in ammollo il giorno prima, le lenticchie non hanno bisogno di questo passaggio.

Metti le lenticchie all’interno della pentola con abbondante acqua e fai cuocere. Non ti do un tempo di cottura, io di solito le assaggio. Aggiungi il sale e il pepe e se vuoi due foglie di alloro.

Normalmente le servo brodose, a noi piacciono così; ma puoi tranquillamente far ritirare l’acqua di cottura e servirle come contorno.

Sono ottime a capodanno, l’immancabile piatto di lenticchie e cotechino…. oppure puoi preparare un ottima pasta e lenticchie e vedrai che i tuoi figli ne andranno ghiotti!!

E come tante cose che sembrano facili, la pasta e lenticchie o è divina o sa di refettorio.
(Vallizam, Twitter)

PATATE ARROSTO

Le patate arrosto sono un classico contorno da accompagnare con un pollo, un arrosto o qualsiasi cosa ci possa piacere.

Sono facile da fare e ognuno di noi li condisce a proprio piacimento… ma ti è mai capitato che ti rimangono attaccate alla teglia?? Quante volte ti sono rimaste attaccate , benché tu avessi messi tanto olio?

Bene, ora ti svelo come mi hanno insegnato a farle. Me lo disse tanti anni fa un mio amico chef; gli dissi che, benché adottassi ogni criterio possibile, benché le girassi di continuo..niente..attaccate!!

-Le devi prima lavare in acqua già tagliate e poi dargli una leggere bollitura in pentola-

Bene, non mi si sono più attaccate!! Il segreto, in pratica, è quello di tagliarle come più ti piacciono e lavarle bene in acqua per togliere l’amido. Dopodiché mettile in una pentola con acqua bollente, lasciale in cottura due minuti da quando ribolle e dopo scolale bene e adagiale sulla tua teglia.

Io le condisco con subito con olio, sale e pepe e aromatizzo con gli odori del mio giardino.. salvia, rosmarino e maggiorana. Aggiungo anche due spicchi d’aglio vestito.

Fai cuocere a forno ventilato fino a che cominciano ad abbrustolire. Solo dopo che hanno preso colore puoi girarle per continuare la cottura.

Se vuoi aggiungi qualche carota intera ma pulita.. farai un figurone!!

E se vuoi sapere un’altra cottura, vai a vedere le mie patate arrosto finte…

PATATE ARROSTO FINTE

PATATE ARROSTO FINTE

Il nome la dice tutta!! Ma sono arrosto o no? Dalla foto sembrano arrosto… ma allora?

Allora sono fritte! Ma sembrano fatte al forno. Sono le patate di Maria, la mamma del mio primo fidanzato. Tutti le chiamavano “le patate di Maria” perché era l’unica che riusciva a farle veramente buone e veramente finte arrosto.

Mi sono fatta insegnare il procedimento, perché non è semplice farle. E spero di essere riuscita ad avvicinarmi alle sue.

Una volta imparate le ho sempre proposte alle cene con gli amici e nessuno mai ha pensato che fossero fritte!

Bene, ora ti spiego come si fanno. Devi seguire esattamente tutti gli step che ti dico per avere un risultato ottimo.

1. Procurati una padella larga dai bordi alti. Va benissimo anche la saltapasta. Abbonda con olio di semi, quello che preferisci, e mettine circa due dita. Se vuoi puoi fare anche metà olio si semi e metà olio extravergine.

2. Taglia a tocchetti le patate sbucciate e lavale con abbondante acqua fredda per togliere tutto l’amido e dopo asciugale bene con un canovaccio…mi raccomando di asciugarle bene.

3. Metti le patate asciutte nella padella con l’olio a freddo. Si, lo so, non si fa con olio a freddo ma la procedura è questa e tu fidati!!

4. Aggiungi sale, pepe, aglio, rosmarino e salvia. Girale in modo che tutte le patate ricevano la stessa quantità di condimenti.

5. Metti su fuoco vivace e coprile con coperchio. Non le toccare più, non aprire il coperchio e non cercare di girarle. La prima fase della cottura renderanno le patate morbide dentro e se le tocchi in questa fase le romperai.

6. Dopo circa 10 minuti di cottura togli il coperchio e non toccarle ancora. Ora è arrivato il momento di farle dorare sotto. Quindi non toccarle!

7. Quando le tue patate sono belle rosolate sotto le puoi girare. Non si romperanno più! Falle rosolare bene da tutte le parti e quando sono belle abbrustolite le puoi togliere dal fuoco. Disponile su un piatto con carta assorbente per togliere l’olio in eccesso.

Bravissima! Hai fatto le patate di Maria, le finte arrosto.

PATATE FINTE ARROSTO

POLPETTE DI CECI E PATATE

Questa ricetta semplicissima da fare può diventare un antipasto oppure, accompagnato alle mie verdure multicolor, un delizioso secondo.

Assomigliano un po’ ai classici falafel ma qui ho aggiunto le patate.

Ingredienti: – 2 barattoli di ceci già cotti -2 grosse patate – pan grattato -olio extravergine di oliva -sale, pepe, noce moscata

Per prima cosa fai bollire due grandi patate con la sua buccia. Se vuoi stupire puoi cuocerle al forno, avranno un leggero sapore di affumicato. Nel frattempo frulla i tuoi ceci con l’immersione con pochissima acqua dei ceci. Stai attenta a non metterne troppa altrimenti risulteranno troppo liquidi. Sarebbe meglio passarli nel passaverdure in modo da togliere anche quella fastidiosa pellicina.

Una volta che le patate sono cotte sbucciale e schiacciale con lo schiacciapatate. In una boule unisci le patate, i ceci e tutti gli altri ingredienti. Attenta al pan grattato, ne devi mettere quello che prende fino ad ottenere un composto facilmente modellabile. Una volta che hai le polpette schiacciale. Io le preferisco basse e non tonde, cuociono molto meglio.

Ripassale nel pan grattato e friggile in abbondante olio caldo. Se preferisci puoi metterle in forno a 200°, saranno altrettanto buone.

Se le prepari per un aperitivo accompagnale ad una maionese fatta in casa e se hai amici vegani proponigli una maionese di soia, farai un figurone.

La verità è che non esiste una ricetta per le polpette.
Va preparata a sentimento.
(Teoh, Twitter)

VERDURE MULTICOLOR

VERDURE MULTICOLOR COTTE

Questo contorno lo cucino spesso quando ho voglia di quel tocco esotico.. Ho cominciato a farle quando avevo il mio bar/panetteria e all’ora di pranzo avevo molte persone che amavano venire da me per un piatto veloce. Di solito le accompagno con il roast-beef alla cannella.

E’ comunque una ricetta molto semplice e veloce. Semplice perché sono solo verdure e veloce perché non devi stufarle ma lasciarle molto croccanti.

Di verdure puoi mettere quelle che vuoi, considera che anche l’occhio vuole la sua parte e quindi prediligi verdure colorate come le tre varietà di peperoni (rosso, giallo e verde), le carote, il sedano, i pomodorini, gli zucchini. Le patate te le sconsiglio…troppo cotte fanno pappetta, troppo crude non sono affatto buone.

Pulisci e lava le tue verdure, taglia a pezzettoni i peperoni e il sedano, a rondelle fini le carote e gli zucchini, a metà i pomodorini ecc… Nelle foto non ho potuto mettere tutte le verdure a causa di questo periodo di quarantena… ho usato quelle che mi erano rimaste in casa per evitare di dover andare a fare la spesa troppo spesso!

VERDURE MULTICOLOR CRUDE

Metti tutto in una padella saltapasta o un Wok… devi farle saltare. A freddo aggiungi olio e sale. Non mettere acqua… basta il sale che da solo toglie l’acqua delle verdure e non hai bisogno di aggiungerne. A fuoco vivo fai cuocere le tue verdure per circa 5 minuti. Dopodiché aggiungi curry, curcuma e un pizzico di paprica. Io di solito abbondo con le prime due, le adoro e danno quel tocco esotico al piatto. Fai cuocere ancora 10 minuti o almeno fino a quando le tue carote sono cotte ma croccanti (tagliale per questo a rondelle fini).

A fine cottura puoi aggiungere un altro filo di olio extravergine di oliva.

E’ un contorno adatto per accompagnare un arrosto, delle fette di pollo alla griglia o comunque vanno bene con tutto. In più è un ottimo piatto sei a dieta, visto che le verdure cotte a vapore proprio non ci vanno giù perché sanno di poco!!

Basta con i piaceri della carne. Facciamo godere anche le verdure! (Bagatto)